Tra vigne e valori, a Bologna debutta il corso Il Sommelier Astemio

La forza dell’inclusione nel cuore dei Colli Bolognesi


Il 26 gennaio, in una fredda e uggiosa giornata invernale, il progetto Il Sommelier Astemio ha mosso i suoi primi passi a Bologna, accolto dal calore umano e istituzionale dell’AIS Emilia delegazione Bologna. Il delegato di AIS Bari Lello Massa e le docenti del corso, Teresa Lastilla e Mariagrazia Galasso, hanno trovato un’accoglienza attenta e partecipe nel sommelier della delegazione di Modena e responsabile dei servizi di Modena Giuseppe Campo, nella referente del corso Marika Barone, nel presidente AIS Emilia Luca Manfredi e nei sommelier del servizio, dando così avvio alla prima lezione del percorso formativo. Ospiti dell’associazione RiCreaMete di Zola Predosa, la cui sede è immersa nel paesaggio rurale dei Colli Bolognesi, territorio in cui la vigna e il vino rappresentano da sempre un patrimonio culturale, sociale ed economico profondamente radicato. Le vigne circostanti hanno reso l’incontro ancora più significativo. Protagonisti della giornata sono stati otto giovani studenti dell’IPSAR “L. Veronelli” di Bologna, sede di Valsamoggia, che con entusiasmo, attenzione e partecipazione hanno dimostrato ancora una volta come la passione e la volontà possano superare qualsiasi barriera. Il corso Il Sommelier Astemio è stato ideato da Lello Massa, papà attento e amorevole, con l’obiettivo di offrire a ragazzi con particolari esigenze di salute, che non possono assumere vino, una concreta opportunità di inserimento lavorativo nel mondo della sommellerie. Il percorso formativo si basa su un approccio sensoriale alternativo, fondato sull’osservazione, sull’olfatto e sulla capacità descrittiva, valorizzando tutti i sensi ad eccezione del gusto.

Fin dai primi momenti il gruppo si è mostrato affiatato. I corsisti, Samuele, Gioia, Patrich, Riccardo, Yakin, Manuel, Chiara e Valentina hanno partecipato con interventi puntuali e pertinenti, creando un dialogo autentico con i docenti. La lezione si è conclusa in un clima di serena convivialità, tra sorrisi e una partita a bigliardino, simbolo di un’atmosfera familiare e inclusiva. La giornata si è poi idealmente completata a tavola, con la delegazione AIS di Bari ospite dei colleghi bolognesi in una tipica trattoria locale. Tra un calice di pignoletto spumante e uno di rosso dei Colli Bolognesi, si sono condivise riflessioni, intenti e prospettive future, confermando come la cultura del vino, per AIS, sia anche incontro, dialogo e relazione. Ma questa è un’altra storia…

Angela Giasi
AIS Bari